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Tante idee per giocare: l'arte astratta
L’arte astratta tende ad eliminare qualsiasi riferimento alla realtà. Realizza composizioni attraverso forme semplici e colori, ai quali viene attribuito un valore di per sé, non collegato, cioè, ad eventi o a oggetti riconoscibili.
Kandinsky elaborò le sue teorie sull’arte astratta in due scritti principali: Lo spirituale nell’arte (1912) e Punto, linea, superficie (1926). Spiegò che ogni forma possiede un valore espressivo, che può essere esaltato o attenuato dalla combinazione con altre forme o colori. Con i bambini si può lavorare… a) sulle linee:
Con i bambini si possono raffigurare le emozioni attraverso le linee; si possono creare mondi solo con le linee; si può partire dalle linee raffigurative (un sorriso tondo di una faccia) e poi eliminare i contorni e tenere solo quelle (il viso si cancella…), avvicinandosi al puro astrattismo. Con degli oggetti a forma di linee (spaghetti, corde, assi, cerchi…) si può creare una grande raffigurazione tridimensionale ispirata dalle emozioni dei bambini… b) sulle FORME:
Si può proporre il gioco delle forme, del loro riconoscimento partendo dagli oggetti di uso quotidiano; si può disegnarne il profilo, usandole come forme, si può associare ad ogni forma un oggetto e un’emozione… Le forme possono essere già state preparate su carta adesiva colorata dall’insegnante, in modo che i piccoli artisti debbano solo decidere come e dove posizionarle per creare la propria composizione. c) sul COLORE:
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