La moschea di Samarra

Grande Moschea, minareto a spirale, IX secolo, Samarra


È il minareto più grande del mondo: non ispira forse ghirigori artistici?

ANALISI DELL'OPERA

Quella che vedi è una costruzione religiosa islamica: un minareto, la torre dalla quale una persona addetta alla preghiera, il muezzin, chiama i fedeli musulmani alla preghiera cinque volte al giorno. La sua forma a spirale, di 52 metri di altezza, richiama le antichissime costruzioni religiose dei Sumeri, gli ziqqurat.
Si trova a Samarra, in Iraq, e la sua forma a spirale è molto bella e caratteristica. È il minareto considerato il più largo al mondo e quel suo andare verso l'alto a spirale dà l'idea di avvicinarsi al cielo, ad Allah.
Si trova su una base quadrata e ha una rampa esterna che si può percorrere fino in cima, magari pregando.
 

Chi ha costruito il minareto di Samarra?

Samarra era un importante centro politico nella zona della mezzaluna fertile, quella striscia di terra fertile fra i fiumi Tigri ed Eufrate. I califfi (le autorità religiose islamiche), intorno al IX secolo d.C., vi costruirono una grande moschea e un imponente minareto, in modo che la città diventasse una meta di pellegrinaggio per molti fedeli musulmani.

Della moschea oggi rimangono solo le mura esterne, che hanno uno spessore di circa 3 metri e il gigantesco minareto, detto Malwiyya ovvero la spirale.


Il diametro alla base è di 33 metri e si restringe a mano a mano che si sale verso i 52 metri di altezza. La tradizione vuole che, quando fu ultimata, il Califfo al-Mutasim salì sulla sommità in groppa ad un asino bianco.

Grazie alla sua altezza, è stata utilizzata come osservatorio durante le guerre svolte nella terra dell'Iraq. Pochissimi anni fa una carica di esplosivo innescata da guerriglieri ha danneggiato il muro che circonda la sua cima.

Per molti artisti il minareto di Samarra è servito come modello per rappresentare nei vari secoli la torre di Babele: la torre, il cui racconto si trova nella Bibbia, costruita dagli uomini per raggiungere, invano, Dio.
 

Giochiamo con le forme elicoidali

Il minareto di Samarra è così perfetto nelle sue forme elicoidali, da sembrare una scultura di carta. È bello giocare con le forme dei solidi. Vediamo di costruirne alcune.

Che cosa serve


Ritagliare delle striscioline di carta colorata. Possono essere larghe circa cinque o sei centimetri e lunghe almeno venti.
Arrotolarle lungo il dito indice, come nell'esempio e poi allungarle da un'estremità, in modo da creare una struttura a spirale.
Stendere un po' di colla sui bordi di queste piccole eliche e poi incollarle sul cartoncino, realizzando la scultura di carta desiderata: un castello delle fate, la cornicetta per un ritratto, degli alberi di un bosco magico, i riccioli di una principessa...

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