BEATO ANGELICO

 Quanto oro! Nell'arte l'uso dell'oro assume una grande importanza; l'angelo sembra raccontare così la realtà del cielo.

 

 Vuoi conoscere l'artista e scoprire tutti i segreti di quest'opera? Vuoi giocare con la sua arte?

Analisi dell'opera: L'Annunciazione

L'Annunciazione (1432) particolare - tempera su tavola, 195x158 cm.

Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie, San Giovanni Valdarno.

 

 

Vedi? L'angelo sembra una creatura uscita da un libro di fiabe. Ha un vestito molto ricco, abbellito da decori e disegni colorati. I suoi lineamenti sono dolci e il suo corpo emana una luce divina. La sua figura è impreziosita dall'uso dell'oro che lo rende regale ed importante.

Ti piace? È un'opera realizzata da un frate che è stato chiamato Beato Angelico per le sue pitture che parlavano sempre di Gesù e per la sua capacità di essere buono e umile.

A lui piaceva tanto disegnare gli angeli, li arricchiva con l'uso dell'oro e disegnava le loro ali in maniera fantastica.

 

 

Giochiamo con l'arte del Beato Angelico

 

Un angelo fermacarte o fermaporta

Che cosa serve:

Prendere il sasso, spazzolarlo bene e con un panno asciutto spolverarlo.

Disegnare sulla sua superficie una sagoma d’angelo (per rendere più semplice l’operazione, usare una mascherina da stencil), colorarlo come piace, lasciando bianche le ali.

Con un pennello stendere sulle ali la missione (colla), lasciare passare alcuni istanti in modo che le colla “tiri”, mettere sulle ali la foglia d’oro, non serve essere precisi poiché l’oro s’incolla solamente nelle parti dove è stata stesa la missione.

Con un pennello morbido spennellare poi il sasso, l’oro in eccesso verrà via.

Questo potrà essere un bel regalo di Natale.

Vita dell'artista: Beato Angelico

 

 

Beato Angelico (1395 circa - 1455)

Beato Angelico è stato uno degli artisti più importanti della sua epoca e rimane uno dei pittori più conosciuti del Rinascimento. Come artista lavorò tantissimo e realizzò tantissime opere d'arte: dalle preziose miniature, ai grandi dipinti a pannello, e in ciascuno c’è la prova dei continui progressi fatti nello studio della prospettiva e del realismo dei suoi personaggi.

Nonostante fosse un frate domenicano di grande e profonda fede, Beato Angelico affrontò la carriera artistica con grande impegno e professionalità. Trascorse gran parte della vita a Firenze, ma viaggiò molto per poter eseguire i lavori che gli venivano richiesti dalle varie corti. La sua opera più importante è la serie di affreschi che dipinse nel monastero domenicano di San Marco a Firenze: bellissime immagini di grande semplicità e profonda umanità.

Fu molto ammirato anche perché aveva la straordinaria capacità di combinare la più alta abilità tecnica con un profondo senso di spiritualità. Ancora oggi i suoi dipinti continuano a colpire l'immaginazione come frutto di una "mano angelica".

Alcune opere significative dell'artista:     * Trittico di Cortona, 1430-36.     * Il Giudizio universale, 1432-35.     * Tabernacolo dei Linaioli, 1433.     * Madonna col bambino, angeli e due santi, 1437 ca.     * Trittico di Perugia, 1437.

Beato Angelico - Trittico di Perugia, 1437