Vuoi saperne di più su "Il cavallo Forutnato"?

 Che cos'è? Il cavallo Fortunato, di inizio XX Secolo.

Il cavallo ha il nome di un famoso artista che visse cento anni fa: Fortunato Depero. Fortunato amava rappresentare i cavalli imbizzarriti. Questo, che porta il suo nome, è di legno, con alcune parti in metallo. È dipinto di rosso, con ferocissimi occhi bianchi cerchiati di nero; Fortunato è un cavallo scatenato, che disarciona chi lo cavalca. Fa parte di una collezione di 535 cavalli, fabbricati tra il 1700 ai giorni nostri; straordinaria!

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Dove è? Al Museo del Cavallo Giocattolo di Grandate (Co).

Il Museo del Cavallo Giocattolo espone al pubblico 535 cavalli, fabbricati tra il 1700 ai giorni nostri. I pezzi sono stati collezionati in tanti anni di ricerca, e selezionati uno per uno, tenendo conto non solo del loro valore estetico, evocativo e materiale, ma soprattutto, di quello affettivo. Sono piccole grandi sculture, opere d'arte, anche perché il cavallo giocattolo ha sempre occupato il primo posto nella predilezione dei bambini. A dondolo, o su triciclo, di legno o di cartapesta, provenienti dalla Francia, dalla Germania e da ogni dove, Mario ed Arturo, Maria Antonietta e Tatzuo insieme ai tantissimi altri nobili destrieri. Di musei e libri su bambole, treni ed altri giocattoli ne esistono moltissimi. I cavalli forse erano stati dimenticati, Chicco li ha voluti raccogliere tutti insieme per offrire a tutti i bambini del mondo, di ieri, di oggi e di domani, un pezzo di storia che unisce curiosità e gioco. Questo Museo è il primo al mondo a raccogliere tanta storia del fedele amico dell'uomo, storia che è racchiusa in un libro più da vivere che da leggere.

Grazie a Graziella Perego per la collaborazione.