Analisi dell'opera: Eugenio Montale

 

Eugenio Montale, 1975

Queste fotografie sono state scattate per fare un ritratto insolito del grande poeta Eugenio Montale. A volte una grande personalità come la sua sembra lontana, irreale, quasi impossibile da pensare nella sua quotidianità. Lotti vuole mostrare tutte le espressioni possibili di un poeta, dando di lui un’interpretazione personale e simpatica.
Sembra quasi che Montale faccia delle smorfie buffe per far sorridere chi guarda. L’occhio dell’artista qui è attento a cercare il nascosto, l’invisibile per gli occhi; lo scopo del fotografo, qui e in tutte le sue altre opere, è raccontare ciò che lo spettatore, il lettore, in caso di Montale, non vede.
Del ritratto d’artista Lotti ha fatto una vera passione realizzando una collezione unica nel suo genere. Ritratti non banali ma dove la conoscenza approfondita dell’opera dell’artista trapela da ogni fotografia.

La Fotografia
Fotografia è una parola che deriva dal greco e significa “scrittura di luce”. La tecnica di riproduzione fotografica è stata inventata agli inizi dell’Ottocento e raffinata verso la metà del secolo.
La fotografia attrae la nostra attenzione per la sua capacità quasi magica, inspiegabile, di mostrare le cose così come le vedono i nostri occhi.
Ma l’immagine fotografica non è mai una semplice “replica” della realtà e la sua verosimiglianza è solo apparente.
Ogni fotografia inquadra solo alcuni aspetti del mondo visibile, presentandoli come efficaci composizioni dotate di uno stile particolare, e quindi ogni volta offre solo uno dei tanti punti di vista e una delle tante interpretazioni che si possono dare di ciò che si è fotografato.

Simili a dipinti

Alla sua comparsa, la fotografia è stata subito considerata un modo per riprodurre la realtà, che non richiedesse matite, pennelli e altri simili strumenti artistici.
Le prime immagini fotografiche, quindi, furono simili ai dipinti, sia nella scelta dei soggetti, sia nel momento in cui erano inquadrati.
Presto, però, i fotografi iniziarono a capire le grandi possibilità di questa tecnica, in particolare la sua capacità di rendere visibili cose che di solito sfuggono all’occhio umano, permettendo così di aumentare la conoscenza e la percezione della realtà.
Le varie sperimentazioni portarono sempre più a definire la fotografia come una forma d’arte come le altre, autonoma e con un proprio specifico linguaggio.