Tante idee per giocare: le lettere come figure
Materiali: matita, colori ad acquerello, tempera o pennarelli, cartoncino da disegno, pennelli sottili a punta tonda, colori acrilici in oro e argento.
Disegnare lievemente con una matita sul cartoncino la lettera scelta in grandi dimensioni, procedere alla sua trasformazione o decorazione utilizzando i colori e la tecnica preferita.
In caso di tempere o acquerello aspettare che il lavoro sia asciutto per poterlo rifinire con l’oro o l’argento. Ai bambini si chiede di
Ai bambini si chiede di...
* Osservare la miniatura: che cosa rappresenta? Che tipo di miniatura è? Cosa vuole raccontare?
* Stupirsi della sua composizione: come è stata realizzata? Con quali pennelli? Come mai un tempo i libri si scrivevano a mano? Era facile copiare?
* Leggere segni e immagini: riconoscere, nei disegni delle miniature o al loro interno, le letterine dell’alfabeto; provare a inventare/indovinare la parola alla quale fanno riferimento.
* Sperimentare la scrittura: scrivere il proprio nome con il capolettera animato; (re)inventare l’alfabeto utilizzando elementi espressivi omogenei (alfabeto degli animali; alfabeto delle mani; alfabeto dei fiori…).
* Riconoscere la scrittura come simbolo: osservare le varie scritture del passato, da quella cuneiforme ai geroglifici, per capire che la scrittura inizialmente nasce come rappresentazione delle immagini e delle idee (ideogrammi e pittogrammi).
* Orientarsi nello spazio del foglio: appropriarsi della struttura di una pagina di un albo illustrato, magari dando a ciascuno una fotocopia di un testo a cui manca l’iniziale e chiedendo di inserirla al posto giusto.
* Esplorare linguaggi espressivi: provare a inventarsi le lettere dell’alfabeto con il proprio corpo, con la plastilina, con le stoffe, con i biscotti e i dolciumi… con i materiali più diversi!
