Marte, arriviamo!

Storia di Anselmo Roveda. Arturo e Alice costruiscono un’astronave e raggiungono Marte.
SCARICA I DISEGNI DA COLORARE!

− Stasera c'è un cielo da neve.
Quando il nonno dice così la mattina dopo ci si sveglia che la neve c'è per davvero. Infatti oggi fuori dalla finestra è tutto bianco e di neve ne scende ancora.
La mamma sorride: − Oggi caro il mio Arturo si resta qui, niente scuola!
A me scappa un: − Evviva!
E il nonno allora aggiunge: − Fiocca, fiocca: bambini al calduccio, marmotte a consumar ciccia, pulcini con la chioccia.
Io sono contento: andare a scuola mi piace, ma, una volta ogni tanto, anche restare a casa la mattina.
Quando non si può andare a scuola come oggi o durante le feste di Natale viene da noi Alice.
Alice abita nel mio palazzo, due piani sopra. Non andiamo nella stessa scuola e allora ci vediamo solo nel cortile, al pomeriggio. Oppure in giorni come questo e giochiamo a esplorare i pianeti lontani.
Quando la nonna entra in cucina, ci guarda un po' e poi dice sempre:
− Ma che cosa fate con quelle sedie?
− Andiamo su Marte! − dice Alice.
Ed è vero.
Vi racconto come si fa: però bisogna stare attenti!
Eh sì, perché bisogna:
− uno, conoscere le rotte stellari;
− due, essere capaci di pilotare un'astronave avanti e indietro dalla Terra;
− e soprattutto, tre, non schiacciarsi le dita con la sedia sennò son dolori!
Comunque, per chi ha coraggio, si fa così: si prendono due sedie, di quelle belle robuste, si mettono con lo schienale sul pavimento e si affiancano una all'altra.
Ora l'astronave è pronta.
Io e Alice iniziamo il conto alla rovescia:
− Qui pilota Arturo, motore uno pronto rispondi pilota Alice.
− Qui pilota Alice, motore due pronto.
− Accensione motore uno... brrum... vrrm.
− Accensione motore due... brrum... vrrm.
− Pilota Alice pronta al lancio?
− Pronta!
− Meno quattro... tre... due... uno! Via! Verso Marte!
− Pilota Arturo ora eravamo nello spazio, vero?
− Sì, pilota Alice, nello spazio profondo, speriamo non ci attacchino gli Ufo.
− Pilota Arturo la nostra però era una missione di pace, se incontriamo gli Ufo glielo diciamo e ci lasciano passare.
− Giusto! Ecco Marte! Pronta a scendere pilota Alice?
− Pronta! Pilota Arturo tu sei pronto?
− Pronto! Ora atterriamo! Spegniamo i motori.
− Motore due spento!
− Motore uno spento!
− Bene, scendiamo pilota Arturo.
Su Marte abbiamo incontrato la nonna e la mostruosa creatura pelosa Bris (che poi è Briscola, il cane del nonno).
La nonna sta preparando la merenda: pane e marmellata! La marmellata di Marte è proprio buona, sembra fatta di ciliegie. Proprio come la nostra.
Dopo siamo dovuti tornare sulla Terra perché la mamma di Alice è venuta a suonare e ha detto:
− È tardi, ma dopo pranzo, se smette di fioccare, vi accompagno in cortile a giocare con la neve.
La neve ha smesso di scendere, così il nonno ha detto: − Fioccare non fiocca più: bambini, marmotte e pulcini, tutti a zonzo, tutti giù!
Così nel pomeriggio abbiamo fatto un pupazzo di neve, un pupazzo speciale: un abitante di Marte con tanto di antenne e nasone scioglinemici.

 

Disegni da colorare: