Analisi dell'opera: Orso polare

 

Orso polare, 1923-1933, di François POMPON (1855-1933) Statua in pietra, cm.163 x 251 x 90 Museo d'Orsay, Parigi

Ti piace? Questa scultura rappresenta un orso polare. È liscia-liscia nella sua pelliccia bianca. Non ha una piega o un pelo fuori posto, sembra un grande peluche morbido, tenero e viene voglia di accarezzarlo. Le sue forme hanno i contorni arrotondati e sono essenziali, senza particolari. L'ha realizzata un artista francese che amava moltissimo gli animali, François Pompon. Lui progettò il suo orso bianco dopo aver visto per la prima volta gli orsi polari riportati dal grande Nord dagli esploratori francesi dei primi anni del 900. Ne fu affascinato e volle creare delle sculture che rendessero l'idea della morbidezza, della dolcezza e della mitezza degli orsi polari. Le sculture di Pompon sono caratterizzate dalle forme dai contorni arrotondati, dal rifiuto della geometria, dalla scelta dei materiali tradizionali. “Amo la scultura liscia e senza ombre” diceva e, infatti, l'artista preferiva le pietre chiare che permettono alla luce di illuminare le sue sculture.