Vita dell'artista: François POMPON

By soramaria

 

Nato in un piccolo villaggio in Francia nel 1855, da genitori operai, François ha cominciato la sua carriera artistica come apprendista-scultore del marmo in un'azienda funeraria. Era talmente bravo e appassionato nel suo lavoro che ce la mise tutta per ottenere prima possibile tutti i titoli scolastici che gli servivano per iniziare a lavorare come artista, così, prima del tempo, studiò architettura, incisione e scultura nei corsi serali. A causa della guerra, molti edifici di Parigi erano stati danneggiati, così c'era bisogno di bravi scultori e François poté farsi notare nella sua maestria, decorando palazzi, case e molti edifici pubblici. La sua storia come artista, però, cominciò veramente quando cominciò a lavorare con il più grande scultore della sua epoca, Auguste Rodin. Da lui imparò moltissimo e capì che doveva trovare un modo personale per esprimere la sua arte. Così decise di rappresentare gli animali che osservava sempre all'Orto Botanico. Non li riproduceva in maniera realistica, però: lui voleva dare l'idea delle sensazioni che essi danno a chi li osserva, si concentrava sull'essenza stessa dell'animale che rappresentava. Diceva Pompon: “Io realizzo l'animale con quasi tutti i suoi fronzoli. E poi a poco a poco, io elimino...”.

Altre opere significative dell’artista: Papera, 1920. Civetta, 1923. Scrofa, 1925. Orso bruno, 1926. Pellicano, 1925-1933. Boston terrier, 1930.