Vuoi saperene di più su "La testa di drago"?

Al Museo della Cittadella è possibile scoprire tutti i segreti e i trucchi della cartapesta. Qui si trova la testa di drago.

Che cos’è?
Questa maschera, come tutte le altre del carnevale di Viareggio, è il frutto della lunga tradizione di falegnami e segantini che lavoravano nelle darsene, alla costruzione delle navi. La loro arte è poi passata nel carnevale; ancora oggi nell’allestimento dei carri allegorici si utilizzano le tecniche dei costruttori navali. Non è fantastico? Questa testa di drago è realizzata in cartapesta; dentro si possono scoprire le leve e le corde che la animano.

 

Il museo accoglie gli atelier dove i costruttori viareggini realizzano i carri allegorici, racconta attraverso documenti originali, bozzetti, manifesti e modellini, la gloriosa storia del Carnevale di Viareggio. All’interno del Museo è presente anche uno stand didattico che illustra le diverse fasi della realizzazione di un’opera in cartapesta, mentre al piano terra dell’edificio museale sono allestiti laboratori didattici dove è possibile cimentarsi nella manipolazione della creta e della carta per fare esperienza di modellazione e lavorazione di un manufatto in cartapesta. Di recente realizzazione (2003) è situato all’interno del nuovo complesso della “Cittadella del Carnevale”, progettata dall’arch. Francesco Tomassi ed inaugurata il 15 dicembre 2001. La statua di Burlamacco creata dalla fantasia di Uberto Bonetti nel 1930 accoglie con il sorriso i visitatori per guidarli nel fantastico mondo del Carnevale.
Questo drago è un bell’esempio di “teste a capo”; giganti di carta, portati ed animati da persone, che provocano allegria e divertimento con le loro forme grottesche e satiriche. Questi mascheroni rappresentano la “palestra di lavoro ” per i giovani futuri carristi…
Il carattere artigianale del Carnevale di Viareggio affonda le sue radici nelle darsene dove maestri d’ascia, falegnami e segantini costruivano i bastimenti. L’esperienza della cantieristica navale si è col tempo trasferita nell’artigianato del Carnevale, che ha utilizzato e fatte proprie le sue tecniche.
 

Il museo della Cittadella vuol essere uno “scrigno della memoria” dove i visitatori possano cogliere e capire la magia del nostro Carnevale.
 

Visita il museo al link http://www.museodelcarnevale.it/