Giochiamo con l'arte del colorare il legno

Colorare il legno… ridare vita alla natura

Il legno è un materiale vivo che continua a muoversi anche quando è tagliato poiché risponde alle condizioni atmosferiche dell’ambiente che lo circonda. Per creare un dipinto su legno si deve pensare a questo: è importante, quindi cercare di stabilizzare la propria tela... vegetale.

Che cosa serve
    tavola di legno
    cartavetrata (grana grossa e grana sottile)
    gesso o cementite
    colori acrilici
    pennelli

Si renda omogenea la superficie del legno dando una bella passata con la cartavetrata (grana grossa e poi fina) per evitare schegge e imperfezioni.
Si stenda poi una passata di fondo gesso (si compra anche in barattoli piccoli) o della cementite bianca (più economica e veloce da asciugare): serve per rendere tutto omogeneo e per far assorbire bene il colore.
Si può dipingere con il pennello sulla propria tavola usando colori acrilici (ce ne sono di 1000 sfumature e quindi non occorre nemmeno mescolarli) e inventando il proprio soggetto. Prima disegnare con una matita, con dei gessetti o con un pennellino fino, poi colorare.
Oppure si possono ricalcare dei disegni con la carta carbone e successivamente dipingerli con i colori a tempera o acrilici.

Il crocifisso di San Damiano è una primitiva forma di quella tecnica che oggi risponde al nome di Decupage o country painting; tecnica un po’ complicata da utilizzare con bambini piccoli, ma si potrebbe provare a farli disegnare con matite o pennarelli  su salviette di carta o sulla carta apposita.
Staccare poi l’ultimo velo (quello disegnato e colorato) e incollarlo sul legno con l’apposita colla, stendere ancora colla su tutta la superficie e il lavoro è fatto.