Vita dell'artista: Jean DUBUFFET

Jean Dubuffet (1901-1985) è un pittore francese, sempre stato attratto dall'arte dei popoli primitivi, dai graffiti tracciati sui muri, dalle immagini spontanee e naturali dei bambini e dei malati di mente. Li osserva, vede che dipingono anche senza aver studiato le regole della composizione artistica, lasciandosi trasportare dai sentimenti e dalla voglia di “pasticciare” con i diversi materiali.

Studiando questo genere di creazioni, inventa l'art Brut, un modo di esprimersi senza regole, spontaneo e semplice. Produce anche lui opere di questo genere, divertendosi e diventando quasi un bambino che si diverte con l'arte.

Usa materiali diversissimi e vari: terra, fango, pezzi di opere precedenti, giornali, elementi vegetali e animali, tra cui persino ali di farfalla. Ogni cosa è buona, se serve a lasciarsi andare.

Lui diceva sempre: “La vera arte è dove nessuno se lo aspetta, dove nessuno ci pensa né pronuncia il suo nome. L’arte è soprattutto visione e la visione, molte volte, non ha nulla in comune con l’intelligenza né con la logica delle idee”.