Dov'è Orso?

Jonathan Bentley, DOV'È ORSO?, Mondadori, 2017

Il piccolo Ugo cerca disperatamente il suo orso in ogni stanza della casa: nella sua cameretta, fra i giochi, in bagno, in soggiorno, ma non riesce a trovarlo. Tenta persino fuori: sull’altalena non c’è e nemmeno in macchina. Ugo è davvero triste; come può dormire senza il suo orso?

In ogni pagina però notiamo la presenza di un grande orso. Dapprima soltanto qualche dettaglio, una zampa, l’ombra, il naso. Sarà questo l’orso tanto cercato? A questo punto il bambino si rivolge direttamente al lettore, chiedendo aiuto. In breve si scopre che il grande orso è presenza nota ad Ugo; sarà proprio lui a scovare l’orsacchiotto, così, finalmente, Ugo potrà felicemente andare a nanna.

CHIAVE di LETTURA

L’equivoco della ricerca fra orso e orsacchiotto è motivo di sorpresa e divertimento. Chi legge il libro prende le parti del bambino che sembra ignaro della presenza di un grande orso. Vede, ma è ingannato dall’apparenza.

Maria Lunelli, bibliotecaria e membro di redazione di Nati per leggere